La terra che ha ricevuto il Vangelo attraverso la predicazione di S. Marco, a
partire da Aquileia, riceve la visita del Santo Padre Benedetto XVI, il 7 e l’8 maggio. Lo attendono le Diocesi del Friuli –Venezia Giulia, dell’Austria, della Slovenia e della Croazia. Le lingue parlate durante l’incontro con il Papa saranno: italiano, tedesco, sloveno e croato.
L’ incontro con il Papa si inserisce nel lavoro sinodale delle 15 Diocesi del Triveneto che, dopo un cammino preparatorio di due anni, vivrà ad Aquileia, il 13-14-15 aprile 2012, il suo secondo Convegno ecclesiale. Il primo fu fatto, sempre ad Aquileia, nel 1990.
Nel lavoro sinodale vengono coinvolte le Diocesi come tali, ma anche parrocchie, Istituti religiosi ed ogni altra realtà ecclesiale, per una rilettura
degli anni passati, per un approfondimento delle sfide contemporanee e per un orientamento nuovo verso il futuro. Sono 56 le Diocesi nate dalla Chiesa madre di Aquileia. Di esse 36 sono ancora esistenti, mentre 20 sono state soppresse nel corso dei secoli. Ecco il numero delle Diocesi a tutt’oggi presenti, divise per nazioni, che hanno avuto origine da Aquileia:
ITALIA 17 (oltre alle 15 del Triveneto, ci sono
anche Como e Mantova)
SLOVENIA 6.
CROAZIA 3.
AUSTRIA 7.
GERMANIA 3.
Nel V secolo, Aquileia, da semplice sede Episcopale, ebbe autorità metropolitica alla pari di Milano: le due metropoli furono definite urbes splendidissimae. La Chiesa di Aquileia, sia per la sua importanza, sia per la sua collocazione strategica, divenne ben presto il fulcro dell’espansione cristiana nelle terre altoadriatiche e nelle regioni prossime della Sava, dei due Norici e della Pannonia. Sono trascorsi cinque anni dal IV Convegno della Chiesa italiana a Verona. Le Chiese del nord-est, lasciandosi guidare ancora dallo Spirito Santo, intendono chiedersi come annunciare Gesù Cristo oggi, nell’attuale contesto socio-culturale in rapida trasformazione. La visita del Papa ci provoca.
IL SIGNIFICATO DEL LOGO DELLA VISITA
Si vedono solo due mani: una che consegna, l’altra che riceve. Il libro che passa di mano è quello del Vangelo e sullo sfondo si riconosce la croce di Aquileia. E’ il logo scelto per la visita del Papa nel nord-est, che campeggia su locandine e manifesti. Per la sua realizzazione si è partiti dagli straordinari mosaici della Basilica di S. Marco a Venezia. Ci si è concentrati sul gesto simbolico della consegna del Vangelo di S. Pietro a S. Marco. Un gesto sottolineato, sullo sfondo, da un altro elemento fortemente simbolico: la croce di Aquileia, segno di comunione tra le Chiese del nord-est.
“Tu conferma la nostra fede” è l’espressione scelta come slogan per questa visita, tratto dal Vangelo secondo Luca (22,32). Esprime la ragione profonda della venuta di Benedetto XVI tra le genti del nord-est e cioè la missione specifica del successore di Pietro.
Nella mano dell’apostolo Pietro che consegna il Vangelo a San Marco siamo invitati a riflettere sul senso della visita del Papa che, partendo da Aquileia, sede dell’antico e vasto Patriarcato, arriva a Venezia, per confermarci nella fede e ridirci la contemporaneità di Gesù, oggi.





