Per studentesse delle università romane
Nel nostro pensionato universitario durante il mese di maggio le ragazze che desiderano accogliere nella loro stanza la statua della Madonna … da questo video vediamo con quanto amore preparano la loro stanza per accoglierla.
*UNA CORONA DI DODICI STELLE* (articolo di Lauretta per la rivista MdP 2010)
Anche quest’anno, per tutto il mese di Maggio, la dolce statuetta della Vergine dei Poveri è passata nelle stanze del Pensionato universitario S. Angela Merici di Roma. I colori predominanti nei veli vaporosi, nei fiori, nelle candele, negli addobbi degli altarini sono stati il rosso, il giallo,
l’arancione: colori di certo non “classici” quando si pensa a Maria ma che, per la loro solarità, ben esprimono l’esuberanza di vita e l’allegria delle ragazze. E che si addicono alla “Donna vestita di sole”. In ogni stanza si è recitata una decina del rosario, ma c’è anche chi ha voluto dare un tocco personale alla preghiera. Da Maria Chiara e Ilaria, in una grande scatola rossa a forma di cuore, ciascuna di noi è stata invitata a porre un piccolo cuore con il proprio nome: in tal modo ci siamo sentite “racchiuse” e custodite nel grande Cuore materno di Maria. Da Marica abbiamo pregato così: “Insegna anche a me, Maria, a dire “sì” al Signore che chiama in mille modi. Fa’ che io possa comprendere che nulla di grande, di bello e di duraturo potrà nascere nella mia vita senza i tanti “sì” di ogni giorno e di questo momento particolare”.
L’ultima sera di Maggio, la processione ha avuto come tema la corona di dodici stelle di cui parla l’Apocalisse. Dodici quindi le tappe nel suggestivo giardino delle suore immerso nel buio e rischiarato dalle nostre bianche candele. Ad ogni tappa, una stella per illuminare un aspetto di Maria: Grazia, Purezza, Obbedienza, Carità, Fede, Umiltà, Povertà, Silenzio, Coraggio, Maternità, Preghiera, Gloria. Al termine della processione la statuetta è stata posata sul delicato altarino preparato dalla signora Anna Rita che lavora in portineria e possiede buon gusto, competenza e vere mani di fata. Su stelle colorate le ragazze hanno scritto degli acrostici in onore di Maria. Ecco riunite in uno solo le espressioni più belle:
Madre Misericordiosa Mandaci amore!
Amica Amata, Amorevole, Adorata, Abbracciaci!
Regina Radiosa Ricaricaci, Riempici
Illuminaci d’Inestimabile, Infinito,
Amore dall’Alto! Amen.
C’è chi ha ben sintetizzato il clima della festa:
Aria
Respiriamo
Insieme
A te!
È bello sottolineare la presenza di Francesca con il fidanzato, a chiedere di benedire il loro amore. La processione si è conclusa con un gioioso girotondo e un canto, composto per l’occasione: “Noi pure come stelle vogliamo circondarti, con questo nostro gesto, vogliamo ringraziarti. Grazie a te Maria, grazie dai figli tuoi, Madre che tutto puoi guidaci a Gesù!”.
Le studentesse hanno poi dato prova di fantasia e abilità culinaria nel preparare la “cena bianca” in onore di Colei che è “tutta bella, senza nessuna macchia” (Ct 4,7).


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