SVETU DUH – SLOVENIA

26 – 30 LUGLIO 2010

 

Da un anno stavamo preparando l’incontro delle responsabili dell’animazione vocazionale delle Province europee: mail, informazioni, richieste hanno attraversato il nostro continente e finalmente ci siamo ritrovate in Slovenia: eravamo 22 Suore di tutte le Province, eccetto i Paesi Bassi. I giorni sono volati, tra condivisioni di esperienze, ascolto, dialogo, ricerca di strade comuni da percorrere. Le nostre sorelle della Slovenia avevano preparato tutto nei minimi dettagli e tutto si è svolto in una grande serenità e ci ha aiutato a crescere nella speranza e nella comunione tra noi.

Abbiamo iniziato i lavori con una celebrazione di apertura, in cui ciascuna portava un simbolo del proprio lavoro. I momenti di preghiera comune sono stati molti: dall’Eucaristia alla preghiera delle Ore, dall’adorazione silenziosa al pellegrinaggio al Santuario Mariano di Brezje (Maria Ausiliatrice). Il primo giorno e mezzo è stato dedicato alla condivisione sulle attività che si svolgono nelle varie Province a servizio delle vocazioni: quanta preghiera e quanta fantasia creativa dappertutto nella nostra Europa! Davvero è il nostro carisma di figlie di Angela essere a servizio dei giovani per aiutarli a cercare e a trovare il proprio posto nella vita e nella Chiesa!

Due interventi ci hanno, poi, aiutate a riflettere: un padre ha focalizzato per noi la situazione dei giovani in Europa oggi e si è chiesto chi siano i giovani che oggi si decidono per la vita consacrata. Sr. Zorica, giovane Orsolina slovena, ci ha poi aiutate a riflettere su come possiamo noi, Orsoline a servizio dei giovani, oggi, scoprire il seme della speranza e promuovere una cultura della vocazione tra i giovani. Quest’ultima relazione è stata molto bella e spero di avere occasione di poterla condividere con tutte voi, perché ci può aiutare a riflettere sulla nostra situazione in Italia e ci può dare nuovi spunti per il nostro cammino comune.

Abbiamo avuto anche la gioia di ascoltare le novizie slovene, che ci hanno raccontato il loro cammino di ricerca della vocazione e la loro scelta della vita orsolina.

Il pomeriggio del pellegrinaggio ci ha dato l’occasione di ammirare anche le bellezze della natura slovena: una breve passeggiata sulle Alpi Giulie ha rinfrancato i nostri spiriti e ci ha dato l’opportunità di scambi informali tra noi.

L’ultima giornata ci ha viste impegnate nei lavori di gruppo e nella sessione plenaria per riflettere su tre punti importanti:

- come lavorare insieme a livello Europeo?

- Programmare progetti comuni per i giovani in Europa.

- Piani o direttive per la promozione vocazionale a livello di Istituto.

Le idee non sono mancate: aspettiamo la comunicazione di ciò che verrà accettato e le proposte che verranno fatte.L’ultima sera siamo andate a Lubiana, per la Messa e la cena con la comunità e per uno spettacolo offertoci dalle giovani in formazione.

Durante il nostro soggiorno in Slovenia abbiamo avuto un bellissimo arcobaleno: per me è il simbolo di questo incontro: Dio rinnova con noi, Orsoline d’Europa e d’Italia, la sua alleanza d’amore: restiamo aperte alle sorprese!

Paola